Sbiancamento dentale domiciliare: di cosa si tratta?
Lo sbiancamento dentale domiciliare è un trattamento professionale che il paziente esegue comodamente a casa, utilizzando mascherine personalizzate riempite con un gel a base di perossido di carbammide o di idrogeno.
La procedura di sbiancamento dentale domiciliare si avvale di una mascherina personalizzata al cui interno viene applicato un gel a base di perossido di carbammide.
La mascherina può essere indossata sia di giorno (per 2-3 ore) sia durante la notte. L’applicazione notturna, prolungando il tempo di contatto con il gel, permette di ridurre i tempi e ottenere più velocemente i risultati desiderati.
Lo sbiancamento dentale domiciliare è un trattamento particolarmente indicato per chi presenta:
- macchie da caffè, tè, vino rosso o fumo,
- ingiallimento da invecchiamento,
- discromie causate da farmaci come le tetracicline,
- denti devitalizzati o con alterazioni cromatiche genetiche.
Come funziona lo sbiancamento dentale?
Lo sbiancamento dentale domiciliare non è un trattamento da sottovalutare: prima di iniziare, è fondamentale un controllo accurato da parte del dentista.
Durante questa visita preliminare, infatti, si effettua una verifica dello stato di salute di denti e gengive per accertarsi che non ci siano carie, infiammazioni o altri trattamenti in corso, che potrebbero interferire con la procedura.
Il tutto si svolge in meno di un’ora, in modo totalmente indolore, con una media di 2–4 tonalità più chiare già al primo appuntamento. Hai timore che lo sbiancamento dentale causi dolore? Leggi tutte le risposte nel nostro articolo.
- Pulizia e preparazione personalizzata: Il primo appuntamento prevede una seduta di igiene orale professionale, fondamentale per rimuovere placca e tartaro, e preparare lo smalto al trattamento.
Successivamente nei nostri Studi prendiamo le impronte delle arcate dentarie per ricavarne le mascherine su misura, da indossare durante lo sbiancamento domiciliare. In questa fase viene anche registrato il colore di partenza dei denti, utile per valutare i risultati finali del trattamento. - Consegna del kit e istruzioni: Nel secondo incontro, il paziente riceve il proprio kit personalizzato, composto dalle mascherine e dal gel sbiancante professionale. Il dentista spiega nel dettaglio come applicare il gel, per quanto tempo indossare le mascherine e come conservarle, rispondendo a eventuali dubbi e dando indicazioni su come gestire eventuali fastidi o sensibilità.
- Controllo intermedio: Dopo circa 15 giorni dall’inizio del trattamento, si effettua una visita di verifica dello sbiancamento dentale. Durante questo appuntamento si controllano i progressi, e si decide se prolungare o meno il trattamento. È anche l’occasione per il paziente di segnalare qualsiasi sensazione insolita o difficoltà riscontrata durante l’applicazione.
- Valutazione finale: Nell’ultimo appuntamento, si confrontano i risultati ottenuti con il colore iniziale dello smalto. Verifichiamo se è stato raggiunto l’effetto desiderato o se è opportuno proseguire con qualche applicazione di mantenimento. In alcuni casi, si programmano piccoli ritocchi periodici per conservare nel tempo la nuova luminosità del sorriso.
Quanto dura lo sbiancamento dentale domiciliare?
La durata dello sbiancamento dentale domiciliare può cambiare da persona a persona, perché dipende da vari fattori legati allo stile di vita e alla cura dei denti. In generale, i risultati durano in media dai 6 mesi fino a 2 anni, ma ci sono modi per farli durare anche più a lungo.
Ad esempio, ciò che mangiamo e beviamo influisce molto: caffè, tè, vino rosso e cibi molto colorati possono macchiare i denti col tempo. Anche il fumo di sigaretta è una delle cause principali di ingiallimento. Per questo, chi ha queste abitudini potrebbe vedere i risultati svanire prima.
Un altro aspetto importante è la pulizia dei denti: lavarsi bene i denti ogni giorno, usare il filo interdentale e fare sciacqui aiuta a mantenere il bianco più a lungo. Inoltre, la struttura naturale dello smalto dei denti può fare la differenza: alcuni denti assorbono di più le macchie rispetto ad altri.
Per prolungare gli effetti del trattamento, può essere utile fare piccoli ritocchi una volta all’anno o seguire cicli di mantenimento. Gli Studi Forin Valvecchi Sanseverino offrono un programma su misura per ogni paziente, con consigli personalizzati e controlli regolari per aiutare a mantenere un sorriso luminoso nel tempo.
Perché fare lo sbiancamento dentale?
Lo sbiancamento dentale permette di eliminare le macchie causate da fumo, caffè, tè, vino rosso o semplicemente dall’invecchiamento naturale dello smalto, restituendo freschezza e vitalità al tuo sorriso.
Lo sbiancamento dentale domiciliare è un trattamento molto apprezzato dai nostri pazienti, perché avviene in modo sicuro, a casa, ma è controllato e personalizzato garantendo un risultato già dopo 15 giorni.
Inoltre è un trattamento che non causa dolore che si adatta facilmente ad ogni paziente, poiché personalizzato per ogni esigenza, e che permette di ottenere un risultato non solo estetico, ma anche duraturo nel tempo.
Quanto costa lo sbiancamento dentale domiciliare?
Il costo dello sbiancamento dentale domiciliare può variare in base a diversi fattori. A influire sul prezzo sono le tecnologie utilizzate, il numero di sedute necessarie, la complessità del caso e la condizione iniziale dello smalto. Anche il fatto che venga trattata solo un’arcata o entrambe può fare la differenza.
Negli Studi Forin Valvecchi Sanseverino il costo del trattamento è di 350 euro e include una visita preliminare con valutazione del colore dei denti, un’eventuale seduta di igiene prima del trattamento (se necessaria), il kit di sbiancamento compreso di mascherine e tutte le indicazioni utili per il periodo successivo, compresi i consigli per mantenere il risultato nel tempo.
Come prendersi cura dei denti dopo lo sbiancamento dentale?
I primi giorni dopo uno sbiancamento dentale sono fondamentali per consolidare i risultati ottenuti e prevenire fastidi come sensibilità e dolore. Ecco alcune accortezze per prendersi cura del proprio sorriso in modo efficace e duraturo.
- Evitare cibi e bevande pigmentati che potrebbero alterare temporaneamente lo smalto: niente caffè, tè nero, vino rosso, bibite scure, salsa di soia o spezie come il curry, privilegiando alimenti chiari e delicati come riso, pollo, pane bianco, yogurt e acqua naturale.
- Un’altra precauzione fondamentale riguarda il fumo, che dovrebbe essere sospeso per almeno 72 ore. La nicotina infatti, può macchiare rapidamente lo smalto appena trattato e irritare le gengive.
- Attenzione anche alla temperatura e alla composizione dei cibi: evitare alimenti troppo caldi o troppo freddi, così come quelli molto acidi (come agrumi, gelati o minestre bollenti), che possono accentuare la sensibilità.
- Per quanto riguarda l’igiene orale quotidiana, è bene utilizzare spazzolini a setole morbide e dentifrici delicati, evitando quelli sbiancanti ad azione abrasiva.
- Infine, per monitorare l’evoluzione del trattamento e mantenere i risultati nel tempo, è consigliabile fissare una visita di controllo dopo circa 15 giorni e programmare controlli periodici ogni sei mesi, accompagnati da una seduta di igiene professionale.
Seguendo queste semplici linee guida, potrai vivere al meglio il post-sbiancamento, limitando la sensibilità e prolungando nel tempo la luminosità del tuo sorriso.
Conclusione
Lo sbiancamento dentale domiciliare è oggi una delle soluzioni più efficaci e sicure per migliorare il sorriso in tempi rapidi e senza effetti collaterali. Grazie alla sinergia tra competenza clinica e mascherine personalizzate, è possibile ottenere denti più bianchi, luminosi e naturali, senza compromettere la salute del dente.
Negli Studi Forin Valvecchi Sanseverino accompagniamo ogni paziente in un percorso di bellezza e benessere, costruito su misura, con un’attenzione autentica alla persona. Prenota ora la tua consulenza: insieme valuteremo il tipo di sbiancamento più adatto al tuo sorriso.